All’ inizio del mio percorso trovavo tante discrepanze su questo concetto, essere egoisti è giusto o sbagliato? Mi ritrovavo a chiedermi se mettermi al centro della mia vita sarebbe stato un bene per me e per chi mi stava vicino.

“Aiutare gli altri prima di se stessi”, questo è quello che mi insegnavano da piccola. Ma è realmente corretto? Quanta confusione c’è tra l’essere egoisti e essere altruisti!?

Forse è meglio iniziare a dare qualche definizione.

Cos’è l’Ego?

  • E’ quella parte di noi  che vuole sempre riconoscimenti,
  • trae gioia ed energia dall’approvazione altrui,
  • è sempre alla ricerca smodata di affetto,
  • è quella persona che decide di aiutare gli altri solo se riceve qualcosa in cambio

Durante i  miei anni di studio alla Hellinger shule (la scuola ufficiale dei Costellatori Familiari) ci fu un episodio che mi colpì da vicino. Stavamo facendo un esercizio e dovevamo andare a turno vicino l’insegnante per dare un feedback. Immaginatevi un cerchio di 50 persone sedute, io stavo esattamente al lato opposto dell’insegnante, mi alzai e camminai dritta verso di lui, mi sedetti, qualche secondo di silenzio poi mi guardò e mi disse:” tanto ci hai messo a costruire il tuo ego tanto ci metterai a distruggerlo”. Rimasi impietrita, entrai in confusione, mi domandai anche da dove lo avesse visto.. tornando al posto mi sentii fragile e confusa ma al tempo stesso anche arrabbiata.

Dopo circa un anno capii il senso di quello che mi aveva voluto insegnare.

Amare se stesso è il primo passo per riuscire ad amare l’altro

“io lo amo tantissimo e faccio tutto per lui/lei ….perché lui/lei non fa altrettanto?” Vi risuonano queste parole? La mia prima domanda è: “MA tu ti ami?” Spesso la persona rimane in silenzio o inizia a piangere.

Come possiamo pretendere di essere amati se noi per primi non ci amiamo?

“Se ami te stesso, diventerai un egoista, se ami te stesso diventerai narcisista. Non è vero: un uomo che ama se stesso scopre che in lui non esiste alcun ego. L’ego prende forma amando gli altri senza amare se stessi, nel tentativo di amare gli altri.”

Osho

Qui possiamo iniziare a parlare di egoismo. Come in tutte le cose esiste un giusto equilibrio da mantenere! Sano egoismo per poter realmente amare ed aiutare il prossimo.

La prima regola da seguire è essere al centro della tua vita.

  • Cosa desideri da questa vita?
  • In che modo stai vivendo?
  • Sei felice di te stesso, della tua vita, del tuo lavoro, delle persone che frequenti?

Queste sono le domande egoistiche che dovresti farti. Prendersi cura di se stessi, prima di tutto, altrimenti non sei e non puoi pretendere di aiutare o chiedere all’altro.

Ora ti descrivo invece cosa accade se sbilanci questo equilibrio e vai oltre al sano egoismo. Come riconosci una persona egoista, (nel termine più comunemente usato)?

  • L’egoista è iperattivo
  • è in continuo movimento, con tanti progetti che spesso non realizza
  • il suo motto è “chi si ferma è perduto”
  • non sopporta il silenzio e il vuoto
  • odia la calma
  • non riesce a stare nel presente, ti parla solo del passato o dei progetti futuri
  • parla solo lui /lei e di lui/lei.. non ascolta e non si mette in discussione, qualche volta sembra interessat* ma sta solo pensando alla risposta
  • è sempre preoccupato per se stesso, pensa agli obiettivi e alla carriera
  • pensa sempre più degli altri, pensa di avere sempre ragione, e di saperne sempre più dell’altro
  • offre solamente se riceve qualcosa in cambio
  • spesso non amano il contatto come per esempio i massaggi

Dunque, abbiamo visto cosa succede se superi una certa soglia,  ma allora come si fa a tenere in equilibrio l’ego? Innanzitutto bisogna riconoscerlo dentro di noi. Essere consapevoli di quello che siamo è l’inizio di un percorso verso la felicità interiore e poi verso gli altri. Un escamotage per vedere se ti stai facendo traghettare dall’ego è:

la felicità dell’ego è più effimera rispetto una felicità radicata interiormente. La felicità nel aver comprato un oggetto tanto desiderato, essere riuscito a conquistare una persona… Questo tipo di felicità svanisce dopo dopo e subito cerchi qualcos’altro di esterno per ritrovarla di nuovo
Avete presente le droghe? Stesso principio.
L’ego in questo caso farà di tutto per farvi risentire quella sensazione e per farlo si appropria del tuo spazio senza lasciar modo al cuore di aprirsi a qualcos’altro.
L’ego è l’alleato della mente, sono amici indissolubili. Ecco perché odiano la meditazione, il silenzio e l’ascolto..

La soluzione?

Iniziare a dare potere al cuore. Dentro ognuno di noi c’è un meraviglioso potenziale, ma la vita ci porta a non guardare verso questa direzione perché è proprio questa la sfida da compiere. Qualcuno potrebbe dire ” che fatica fare tutto questo” invece io la vedo come un’avventura, un’ opportunità di evoluzione.

Qual’è il risultato finale? Essere felici a prescindere da ciò che ti accade esternamente.

Quali sono i modi per riuscire ad essere felice a prescindere da quello che ti accade esternamente?

Vieni a sbirciare sul mio sito o sui social, potrebbe interessarti il mio lavoro.

esercizidifelicita.it

Con affetto,